Cognitive Behavioral Play Therapy
Un intervento evidence-based e adeguato allo sviluppo che permette ai bambini piccoli di assumere un ruolo attivo nel cambiamento — attraverso il gioco, non complesse abilità verbali.

Che cos'è la Cognitive Behavioral Play Therapy
La CBPT è un intervento terapeutico adeguato allo sviluppo, pensato specificamente per i bambini piccoli (2½–8 anni). Attraverso questo intervento, il bambino assume un ruolo attivo nel processo di cambiamento e nel padroneggiare le proprie difficoltà. La CBPT si fonda sulle teorie cognitive e comportamentali dello sviluppo emotivo e della psicopatologia; in particolare, deriva dalla Terapia Cognitiva (TC), concettualizzata da Aaron Beck (1964, 1976).
Perché un intervento sia appropriato, la sua complessità deve tenere conto dello stadio di sviluppo del bambino. Il terapeuta CBPT dovrebbe:
- Concentrarsi sui punti di forza e sulle capacità del bambino piuttosto che sulle debolezze
- Privilegiare interventi esperienziali che integrano il gioco anziché complesse abilità verbali
- Incoraggiare e facilitare il linguaggio per descrivere esperienze ed emozioni
Il vocabolario del bambino è spesso ancora limitato; i bambini piccoli traggono beneficio dall'imparare ad associare i comportamenti alle emozioni e a esprimere le emozioni in modi più adattivi e basati sul linguaggio.
La Terapia Cognitiva e lo sviluppo del bambino
La TC è un approccio strutturato e direttivo che aiuta le persone a modificare pensieri e comportamenti disfunzionali. Si basa sul modello cognitivo dei disturbi emotivi, secondo cui il comportamento disadattivo è visto come espressione di un pensiero irrazionale; la TC si concentra sulla modifica del pensiero irrazionale, disadattivo o illogico.
Sviluppata per gli adulti, la TC è applicabile anche ai bambini — ma i bambini piccoli non possiedono sufficienti abilità cognitive e flessibilità per trarne beneficio direttamente (seguire una sequenza logica/razionale; distinguere il razionale dall'irrazionale). Nello stadio preoperatorio il pensiero è egocentrico, concreto e irrazionale, e l'azione può precedere il pensiero.
Knell e colleghi hanno dimostrato che la CBT può essere comunicata ai bambini attraverso il gioco (Knell, 1993a, 1994, 1997, 1998, 1999; Knell & Moore, 1990; Knell & Ruma, 1996, 2003; Knell & Dasari, 2006). Adattare la TC ai bambini modifica la metodologia, non il fondamento teorico: la sfida era adattare la TC allo sviluppo del bambino senza fare affidamento su un linguaggio sofisticato.

Le origini della CBPT
Knell (1998) ha sviluppato le idee di Beck (1976), Ellis (1971), Bandura (1977) e altri. Ha utilizzato la play therapy per aiutare i bambini con un approccio strutturato, direttivo e orientato agli obiettivi — insegnando nuovi modi di giocare, di risolvere i problemi e di costruire relazioni.
La CBPT prevede la valutazione del bambino e la successiva creazione di un piano personalizzato per migliorarne il comportamento; il terapeuta ricrea scene della vita del bambino utilizzando modeling, role-playing, desensibilizzazione e altre tecniche (Knell, 1998). Burattini, peluche, libri e altri giocattoli fanno da modello per strategie cognitive e problem-solving. La CBPT è stata sviluppata per bambini tra i 2½ e gli 8 anni e si basa sulle terapie cognitive, comportamentali e tradizionali; è sensibile agli aspetti evolutivi e pone l'accento sulla validazione empirica.
Le applicazioni cliniche della CBPT
Protocolli CBPT evidence-based per i disturbi che i clinici trattano più spesso. Apri un disturbo per vedere come il metodo valuta, struttura il trattamento e coinvolge i genitori.

Mutismo selettivo
Scopri come la CBPT costruisce l'alleanza e utilizza passi graduali basati sul gioco per aiutare il bambino a tornare a parlare.
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Fobia specifica
Come la CBPT tratta le fobie dei bambini — esposizione graduale e strategie di coping esercitate in sicurezza attraverso il gioco.
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Disturbo oppositivo provocatorio
L'approccio CBPT al comportamento oppositivo: modellare la collaborazione e guidare i genitori, seduta dopo seduta.
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Disturbo ossessivo-compulsivo
Applicare la CBPT al DOC infantile — esposizione con prevenzione della risposta adattata al gioco e tollerabile dai bambini.
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ADHD
Come la CBPT sostiene l'attenzione e l'autoregolazione, con strategie basate sul gioco per la concentrazione e il controllo degli impulsi.
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Disturbo d'ansia generalizzata
La CBPT per la preoccupazione persistente nell'infanzia — ristrutturare il pensiero ansioso e insegnare il coping attraverso il gioco.
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Depressione infantile
Come la CBPT solleva l'umore depresso attraverso l'attivazione comportamentale e il lavoro cognitivo all'interno di un contesto di gioco.
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Rabbia infantile
Il metodo CBPT per la rabbia e la regolazione emotiva — riconoscere i fattori scatenanti e costruire capacità di autocontrollo.
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Disturbi dell'evacuazione
Come la CBPT affronta encopresi ed enuresi con routine comportamentali, riduzione della vergogna e supporto ai genitori.
Approfondisci →Descrizione del trattamento: le fasi della CBPT
La CBPT si sviluppa in cinque fasi strutturate, ciascuna costruita sulla precedente.
Orientamento
Nel colloquio iniziale il terapeuta aiuta i genitori a capire come preparare il bambino alla prima seduta e quale spiegazione sia adeguata al suo livello di sviluppo. Si possono consigliare libri come "The World of Doctor Lulù: Preparing children for Cognitive Behavioral Play Therapy" (Geraci, 2024).
Valutazione
Mira a definire gli obiettivi e un piano di trattamento. Comprende un colloquio con i genitori, l'osservazione del gioco familiare e del gioco spontaneo del bambino, inventari compilati dai genitori (ad es. la Child Behavior Checklist, Achenbach, 1991), la valutazione del gioco familiare e del bambino, il Puppet Sentence Completion Task (Knell, 1992; 1993a; 2018; Knell & Beck, 2000) o strumenti creati dal terapeuta.
Concettualizzazione del caso
Fondamentale per comprendere come funziona il bambino e perché mette in atto certi comportamenti; integra i dati della valutazione attraverso il modello CBPT per la pianificazione del trattamento. Elementi di base:
- Fattori individuali
- Fattori relazionali
- Fattori ambientali
- Problemi presentati
- Fattori di rischio, protettivi e di mantenimento
(Geraci, Dasari, Knell, 2022)
Intervento
Il terapeuta elabora un piano di trattamento; la terapia aumenta e rinforza l'autocontrollo del bambino, il senso di realizzazione e le risposte adattive. Il terapeuta sceglie interventi cognitivi e comportamentali appropriati utilizzando specifiche tecniche di gioco, valutate in modo specifico rispetto ai problemi del bambino.
Conclusione
Il bambino e la famiglia vengono preparati alla fine della terapia; il bambino affronta la conclusione e le emozioni a essa connesse.
La concettualizzazione del caso al centro
Al cuore del metodo, la concettualizzazione del caso integra i dati della valutazione attraverso il modello CBPT per guidare un piano di trattamento su misura, organizzato attorno a cinque elementi di base:
- Fattori individuali
- Fattori relazionali
- Fattori ambientali
- Problemi presentati
- Fattori di rischio, protettivi e di mantenimento
(Geraci, Dasari, Knell, 2022)
Gli strumenti della CBPT
La CBPT parla il linguaggio del bambino attraverso strumenti dedicati: i burattini creano un'atmosfera di libera espressione e proiezione; la narrazione terapeutica trasforma il racconto in un veicolo di cambiamento; e le arti espressive danno forma alle emozioni che non hanno parole. Ogni strumento è combinato con tecniche cognitivo-comportamentali come il modeling e il role-play.
Evidenze e direzione scientifica
La CBPT è radicata nella teoria cognitiva e comportamentale e nella più ampia tradizione empirica associata all'APA, ponendo l'accento sulla validazione empirica in ogni fase di valutazione, concettualizzazione e intervento. Il metodo preserva il fondamento teorico della Terapia Cognitiva adattandone la metodologia allo sviluppo del bambino.
Il lavoro del Centro si svolge sotto la direzione scientifica di Maria A. Geraci, ricercatrice CBPT di fama internazionale, e Susan M. Knell, pioniera della Cognitive Behavioral Play Therapy, e si basa su manuali pubblicati e su un corpus di lavori peer-reviewed sviluppato nel corso di decenni. Questa direzione consolida la CBPT come metodo di riferimento mondiale.
Nella CBPT il bambino non è più un soggetto passivo, ma l'autore attivo del proprio miglioramento.
Bibliografia
Vedi tutti i riferimenti (20)
Achenbach, T. M. (1991). Manual for the Child Behavior Checklist/4–18 and 1991 Profile. University of Vermont, Department of Psychiatry.
Axline, V. M. (1947). Play Therapy. Houghton Mifflin.
Bandura, A. (1977). Social Learning Theory. Prentice Hall.
Beck, A. T. (1964). Thinking and depression: II. Theory and therapy. Archives of General Psychiatry.
Beck, A. T. (1976). Cognitive Therapy and the Emotional Disorders. International Universities Press.
Ellis, A. (1971). Growth Through Reason.
Knell, S. M. (1993a). Cognitive-Behavioral Play Therapy. Jason Aronson.
Knell, S. M. (1993b). To show and not tell: Cognitive-behavioral play therapy.
Knell, S. M. (1994). Cognitive-behavioral play therapy.
Knell, S. M. (1997). Cognitive-behavioral play therapy.
Knell, S. M. (1998a). Cognitive-behavioral play therapy. Journal of Clinical Child Psychology.
Knell, S. M. (1998b). Cognitive-behavioral play therapy.
Knell, S. M. (1999). Cognitive-behavioral play therapy.
Knell, S. M. (2000). Cognitive-behavioral play therapy.
Knell, S. M. (2018). Cognitive-behavioral play therapy.
Knell, S. M., & Moore, D. J. (1990). Cognitive-behavioral play therapy in the treatment of encopresis.
Knell, S. M., & Ruma, C. D. (1996). Play therapy with a sexually abused child.
Knell, S. M., & Ruma, C. D. (2003). Cognitive-behavioral play therapy.
Knell, S. M., & Beck, K. W. (2000). The Puppet Sentence Completion Task.
Knell, S. M., & Dasari, M. (2006). Cognitive-behavioral play therapy for children with anxiety and phobias.
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Perché la Cognitive Behavioral Play Therapy
- ✓ Adatta la Terapia Cognitiva (Beck, 1976) ai bambini dai 2½ agli 8 anni, che non hanno il linguaggio per la CBT tradizionale
- ✓ Fondata da Susan Knell (1993), sviluppata con continuità dal Centro di Ricerca CBPT diretto da Maria A. Geraci (2022)
- ✓ Applicata a 9 psicopatologie infantili: disturbi d'ansia, dell'umore, del comportamento e dell'evacuazione
- ✓ Breve, strutturata, orientata agli obiettivi: in media 12–20 sedute, incluso il parent training
- ✓ Documentata nella letteratura peer-reviewed e nei manuali clinici (Geraci, 2022; Knell, 1998; Schaefer & Drewes, 2014)
Reference: Geraci, M. A. (2022). La play therapy cognitivo-comportamentale. Armando Editore. Knell, S. M. (1993). Cognitive-Behavioral Play Therapy. Jason Aronson.
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