Il Parent Training nella CBPT
Coinvolgere i genitori per generalizzare i risultati e sostenere il cambiamento — affinché i progressi ottenuti in terapia si radichino nella vita familiare quotidiana.
Il ruolo del coinvolgimento dei genitori
Il Parent Training è un intervento di provata efficacia rivolto ai genitori per supportare il trattamento di diverse difficoltà comportamentali dei figli. Il suo scopo è strutturare, in un'ottica preventiva, un programma che aiuti i genitori a stabilire abitudini comportamentali e comunicative positive all'interno della relazione familiare.
Il Parent Training Cognitivo-Comportamentale ha un effetto specifico nel migliorare il senso di competenza genitoriale, il supporto del partner e la sintonizzazione con il bambino. Lavora in sinergia con la Cognitive Behavioral Play Therapy, estendendo il lavoro svolto con il bambino all'ambiente domestico.

L'obiettivo finale è duplice: aiutare i genitori a capire come interagire con il proprio figlio, e costruire abitudini funzionali per una relazione serena e rassicurante.

Un percorso strutturato, in tre fasi
Un programma di Parent Training è generalmente organizzato in tre fasi, ciascuna delle quali costruisce le basi per un cambiamento duraturo nella famiglia.
- Comprensione del problema: informazioni corrette sulle difficoltà del bambino e aspettative realistiche sul percorso da affrontare
- Apprendimento delle tecniche: istruzioni chiare, rinforzo positivo dei comportamenti accettabili e gestione efficace dei comportamenti problematici
- Generalizzazione: riconoscimento dei segnali precoci e applicazione di quanto appreso nelle situazioni quotidiane
Dal comportamento alla relazione
Accanto alle tecniche comportamentali, il modo in cui i genitori interpretano i comportamenti negativi del bambino è un passaggio cruciale. Durante il percorso, grande attenzione è dedicata all'osservazione del comportamento all'interno della relazione genitore-bambino, facilitando il compito impegnativo di riportare gli eventi senza interpretarli.
I genitori vengono sensibilizzati e aiutati a sviluppare attribuzioni causali realistiche sul comportamento del proprio bambino, e a stabilire abitudini comunicative funzionali — la base per una relazione serena e rassicurante, con maggiore sicurezza e consapevolezza nella gestione delle difficoltà relazionali.
Basato sul metodo CBPT
Il Parent Training estende il lavoro della Cognitive Behavioral Play Therapy oltre la seduta, affinché i risultati si generalizzino e il cambiamento si consolidi a casa.
Scopri il metodoGeraci (2024): quattro approcci integrati
Geraci (2024) descrive il Parent Training nella CBPT come basato su quattro approcci integrati.
Approccio educativo
Argomenti trattati: la natura dei problemi/disturbi del bambino; lo sviluppo del bambino in relazione al disturbo; i principi generali dell'apprendimento; il modello transazionale della relazione genitore-bambino.
Approccio di modificazione del comportamento
Obiettivo: rimuovere le condizioni alla base dei comportamenti problematici e sostituirle con comportamenti adattivi e socialmente desiderabili.
Competenze: shaping (modellamento graduale); estinzione/ignorare; rinforzo positivo (tangibile, sociale, sistemi a gettoni/token); rinforzo differenziale; time out (sospensione del rinforzo positivo); tecniche di rilassamento.
Approccio di sviluppo della relazione
Competenze: capacità di ascolto; ascolto empatico (non direttivo, descrittivo, commenti riflessivi); uso del tempo di gioco guidato dal bambino; capacità di dare istruzioni efficaci; definizione di aspettative chiare (es. regole familiari); uso di giochi/libri terapeutici (genitore con il bambino).
Approccio cognitivo
Competenze: capacità di problem-solving; ristrutturazione cognitiva; auto-monitoraggio; aspettative realistiche.
Riferimento bibliografico: Geraci, M. A. (2024). Cognitive Behavioral Play Therapy: Evolution of the theoretical model and development perspectives. Armando Editore. Roma, Italia.
Formati nell'approccio CBPT
Impara il metodo che mette al centro il bambino e accanto la famiglia.
